Benvenuto in PetPerTutti.it

Se vuoi adottare un animale domestico, darlo in adozione, venderlo, comprarlo, addestrarlo, sapere dove esistono negozi specializzati, questo è il sito dove puoi trovare ciò che cerchi per il tuo "pet".

L`idea ci è venuta vedendo tanti annunci di persone che volevano donare cani, gatti e altri animali, in numero maggiore rispetto a quelli che si vendono nei negozi specializzati. Quello che più ci ha colpito sono i racconti di come questi animali sono entrati nelle case. Dai casi di abbandono, maltrattamenti, cuccioli trovati in condizioni precarie, fino a un grande numero di persone che semplicemente non hanno più la possibilità di mantenere il proprio animale arrivando addirittura alla necessità di liberarsene. In effetti la situazione generale dell`economia, non solo fa sì che le persone siano costrette a tagliare molte spese, ma crea una situazione di malcontento e impazienza, come ad esempio nei confronti di cani che abbaiano senza sosta o che diventano fortemente aggressivi e via dicendo.

La nostra proposta non si limiterà alla semplice compravendita di "pet" o a facilitare le adozioni, ma a dare anche suggerimenti che possano aiutare a capire il giusto modo di interagire con il proprio animale, in special modo il cane.

Non abbiamo la pretesa di scrivere un libro, molti non hanno tempo o disposizione per leggere, nonostante si trovi del buon materiale su questo argomento (in ogni caso ne faremo menzione) ma la nostra intenzione è di andare dritto al punto.

Ad esempio, ti sei mai chiesto perché il tuo cane abbaia tanto, o morde facilmente? O fa` la pipi dappertutto?

In modo molto semplice e divertente daremo dritte, orientamenti e tenteremo di far capire che nella maggior parte dei casi il problema non è dell`animale ma bensì del padrone…

Parleremo anche di negozi di animali, centri estetici, di adozioni, di psicologia, di come denunciare abusi, cosa fare e cosa non fare con il tuo animale domestico.

Troverai tutto in questo sito: PET PER TUTTI !!!


2. Cane dei Faraoni

Cane dei Faraoni
Originario dell’isola di Malta e quindi il suo nome non deriva dalle origini, ma per il fatto di assomigliare in modo quasi perfetto al “Tasem” dell’antico Egitto, dove lo troviamo in modo ricorrente in bassorilievi e dipinti. Perfino il dio Anubi (dei morti) era raffigurato come un cane Tasem. Pare che questo razza Tasem non sia dovuta ad una particolare selezione da parte degli antichi egiziani, ma che provenisse da una razza selvatica adottata dal popolo egizio. Probabilmente le sue origini derivano dal levriero africano, presente nelle zone dell’Africa ben 7000 anni fa e poi diffusosi nelle zone come Spagna, Portogallo, Francia da dove comunque scomparve piuttosto velocemente. Questo levriero africano si è invece stabilmente inserito nelle isole mediterranee come Baleari, Creta, Sicilia e a Malta in primo luogo, dove dopo diversi secoli ha potuto dare origine alle tre razze: Podenco, Ibicenco, Cirneco dell’Etna e appunto poi da questi il Cane dei Faraoni.

Questo cane è in primo luogo conosciuto come cane da caccia, soprattutto per quella del coniglio, sfruttando non solo la sua ottima velocità ma anche il suo ottimo olfatto e finissimo udito.
Cane timido e tranquillo ma ha bisogno di fare moltissimo movimento e di correre in grandi spazi. Muso lungo e stretto, corpo magro e sinuoso, artii anteriori dritti e magri e posteriori forti e muscolosi. Coda con attaccatura alta, più larga alla base e più stretta alla punta. Pelo fulvo corto con alcune macchie chiare. Da adulto arriva ai 63 centimetri di altezza dal garrese (le femmine sono di poco più piccole). Il suo peso da adulto si aggira sui 18 kg e sui 15 la femmina.
Particolarmente adatto agli sportivi.

Posted in Tipi di cani Carlini | Commenti disabilitati

Il Microchip per il tuo animale

Cos’è e a cosa serve

Misura quanto un fagiolo, ma può significare la vita o la morte di un animale. Questo impianto elettronico (circuito elettronico incapsulato in vetro) contiene l’indirizzo dell’abitazione del suo proprietario e degli informazioni inerenti allo stato di salute dell’animale. Queste informazioni devono essere inserite dal veterinario di fiducia.
I dati relativi all’animale, tanto della parte del proprietario come della parte del veterinario, devono essere aggiornati e lo si può fare tramite internet gratuitamente.

Il microchip può essere applicato in qualsiasi animale; l’importante è che tale intervento venga eseguito da un veterinario. Una volta inserito, rimane per tutta la vita dell’animale, a patto che il codice di questo microchip, che è unico per ogni animale, sia stato inserito in modo corretto, soprattutto nella banca dati dell’Anagrafe canina. Questa procedura faciliterà il ritrovamento di un animale scomparso. A tal proposito, sono molti i casi di padroni che hanno potuto riabbracciare il proprio animale grazie al microchip. Se per qualche sventurata circostanza si dovesse smarrire un’animale dotato di microchip, si deve denunciare l’accaduto alle autorità competenti che trasmetteranno i dati via internet a tutte le strutture dotate di lettore automatico (cliniche veterinarie, associazioni, canili) poiché tramite il numero elettronico ci sono più possibilità di ritrovarlo.

Ci sono stati dei casi in cui, in certi canili, alcuni animali stavano per essere abbattuti, perché nessuno li reclamava e non erano stati adottati, fino all’ultimo tentativo di identificazione dei rispettivi chip, dopo il quale i proprietari si sono alla fine presentati. Come abbiamo già detto all’inizio, il microchip ha potuto fare la differenza tra la vita e la morte di un animale.

L’applicazione del microchip

Puoi stare tranquillo, non si tratta di una cosa mostruosa, ma al contrario! Non fa male, assomiglia ad una vaccinazione. Viene impiantato sottocute, vicino alla gola dell’animale (almeno nel caso di cane o gatto) e l’organismo dell’animale si incarica di assorbirlo. Da quel momento in poi l’animale avrà un numero esclusivo di identificazione. Ricorda che per rimanere aggiornato e funzionale, dovrai solo stare attento a eventuali modifiche dei dati, sia tuoi che del veterinario.

Storie e considerazioni sulla sua importanza

Questi esseri, tante volte docili, che sono nostri amici e compagni, se da una parte portano novità e amore nelle nostre case (non stiamo parlando di quelli che hanno problemi, anche se comunque spesso sono in grado di portarci, alcune volte, allegria) d’altro canto possono cacciarsi nei guai procurandoci grossi dispiaceri… Capitato spesso che qualcuno perda un animale. Ma grazie al microchip molti casi si sono risolti. Ci sono storie veramente incredibili di ritrovamenti dove l’uso del microchip è risultato fondamentale!

Qualche esempio di animali ritrovati

Un simpatico esempio lo possiamo riscontrare in un fatto accaduto in America qualche anno fa: è il caso di un gatto che dagli Stati Uniti è stato ritrovato in Europa! La notizia uscì in diversi giornali. Come questo sia successo non lo si sa con precisione, ma si ipotizza che il micio, spinto dall’innata curiosità felina, sia finito senza volere nel container di un camion e che senza che si siano accorti della sua presenza, abbiano chiuso lo sportello iniziando così un lungo viaggio. A quanto è stato pubblicizzato, il motorista del camion si sorprese parecchio nel vedersi davanti il musino di un gatto stordito e spaventato. Ma alla fine tutto è andato bene perché il gatto aveva un microchip.

In un altro caso, accaduto in Colorado, una gattina è stata localizzata, dopo cinque anni, niente meno che a New York, la bellezza di 3.500 km di distanza! E in questo caso non si sa proprio come sia potuta finire li. L’unica cosa che si sa è che si chiama Willow. Lei è stata trovata vagando in una strada ed é stata portata in un rifugio di animali dove, attraverso il numero del microchip, sono riusciti a identificare i padroni che avevano perso ogni speranza di rincontrarla. Nel settembre del 2011 hanno potuto riabbracciare la “figlia prodiga”!

Tu ti starai domandando se questo metodo è sicuro al 100%. Infelicemente, nella maggior parte dei casi può non funzionare ma per colpa dell’uomo.

Casi in cui il microchip può non funzionare

Anche se con l’inserimento del microchip sono cresciuti i casi di ritrovamento, ce ne sono ancora molti non andati a buon fine; non basta l’uso della tecnologia se le persone non fanno la loro parte, e cioè, non attualizzano i dati nel registro di internet. Un altro dei motivi di fallimento può essere causato dal fatto di essere così ben nascosto da rendere non facile trovarlo, cose che solo un veterinario è in grado di scoprire. Negli ultimi tempi si sta cercando di prendere delle soluzioni al riguardo con apparecchi di scanner più sofisticati e il ruolo dei veterinari attivi nel riscontro dati e nel responsabilizzare i padroni sugli aggiornamenti relativi all’identificazione. Anche se il numero di ritrovamenti aumenta giorno per giorno, sono ancora molti i casi di fallimento, forse per mancanza di informazione.

Non basterebbe l’uso di collari con medagliette di identificazione?

Certo, è importante che l’animale abbia comunque una medaglietta con il numero di telefono del proprietario, ma c’è sempre la possibilità che questa venga tolta da qualcuno, oppure possa cadere o che l’animale sia senza il collare al momento della scomparsa. In tal caso, basta che i dati siano aggiornati e il microchip sarà molto utile nel comprovare la legittimità del padrone dell’animale.

Posted in Dritte e consigli | Commenti disabilitati

Portare a casa un cane

Quando hai scelto di portarti a casa un cane, ricorda che per il momento per lui sarà come un trasferimento da un canile all’altro, e non avrà eccessiva importanza per lui che tu disponga di un grande o piccolo ambiente… essere circondato da mura per lui non sarà comunque naturale. Bisognerà, innanzitutto, fare in modo di ricreare per lui una esperienza di “migrazione” per prima cosa; sarebbe bene quindi che tu possa fare con lui una prima e lunga passeggiata, questa servirà a creare un primo legame di fiducia con il tuo nuovo compagno, stabilendo subito la tua posizione di “capobranco”; quelli saranno i primi momenti di fondamentale importanza. Il cane imparerà non solo a conoscere il tuo quartiere, ma gli creerai quella sensazione che si prova a migrare in una nuova casa con il suo capobranco; nel frattempo gli farai anche sfogare un po’ di energie e lo renderai più disposto ad essere condizionato quando entrerai con lui in casa.
Entrare in casa è importantissimo e se lo farai nel giusto modo, gli farà una buona impressione e potrai in seguito risparmiarti molti problemi, mentre se lo farai nel modo meno corretto ti toccherà poi riprendere da zero per abituarlo e rieducarlo.
La prima cosa sarà di entrare in casa per primo come padrone capobranco, e poi dovrai essere tu a invitarlo ad entrare, con tranquillità e senza che tua moglie o tuo marito o gli eventuali bambini, corrano da lui anche se per dimostrargli affetto e per dargli il benvenuto, anche se potrà essere difficile, dovrai dire loro di rimanere calmi e fermi dove sono ma dovrai fare in modo che sia lui ad avvicinarsi e a riconoscere i loro odori. In questo modo avrai anche insegnato a tutti ad emanare una energia calma e assertiva e quindi il cane non percepirà altro.
Se lo lascerai subito libero di vagare in giro, magari seguendolo, sarà come se gli facessi capire che gli stai permettendo di divenire il proprietario della casa, cedendogli il controllo da capobranco all’interno di questa.
Sarà quindi fondamentale che all’inizio, per almeno un paio di settimane, tu “capobranco” gli faccia comprendere le regole e le cose che può e quelle che non può fare.
Per la notte dovrai assegnargli solo una stanza ed una cuccia possibilmente definitiva. Sarà difficile all’inizio, ma salutare per proseguire poi meglio la vita insieme, essere fermi e decisi senza dimostrare immediatamente affetto eccessivo, almeno nella prima settimana, fino a che il cane non abbia bene appreso le regole fondamentali da tenere in casa. In ogni caso, una volta che il cane sarà tranquillo e pronto a dormire, allora potrai dargli affetto e cominciare ad avere un rapporto con lui. Dovrai ricordare che niente potrà farlo sentire al sicuro a casa tua più dell’energia della tua “leadership” e non quanto quella del tuo amore.
Il giorno seguente dovrai cominciare con lui la routine che dovrà poi essere regolare nel tempo; una lunga passeggiata mattutina come prima cosa, come seconda cibo, come terza affetto, come quarta riposo.
Poi lo farai entrare gradualmente in una stanza alla volta, perché dovrà capire subito che sei tu che gli dai il permesso di entrare, stabilendo da subito, le cose giuste e le non giuste da fare. Dovrai ricordare che queste prime inderogabili e fisse regole, dimostrative di coerenza e forza, sono dei regali che gli fai, come il cibo e la protezione; gli stai regalando un solido, affidabile branco, cosa della quale il cane ha un atavico bisogno e nel quale potrà ben presto rilassarsi senza poi magari far esplodere vari tipi di problemi comportamentali.

Posted in Dritte e consigli | Commenti disabilitati

Cimiteri e servizi funerari

Abruzzo

Provincia di Pescara
Valle degli affetti
Lungo la S.S.5 Tiburtina – C.da Valvone – 65025 Manoppello (Pe)
La struttura accoglie spoglie di animali detti
“d’affezione o da compagnia” seppellimento ha una
durata di cinque anni; alla scadenza del periodo di
seppellimento è possibile, a richiesta, rinnovare il
servizio per ulteriori cinque anni.

Calabria

Provincia di Reggio Calabria
Il Giardino di Artemide
Via Perrone Prima Diramazione (Via Malpasso), Contrada San Cono 89135
– Catona – Reggio Calabria
Il progetto di cimitero per animali d’affezione, il
Giardino di Artemide, nasce con la finalità di assicurare
la continuità del rapporto affettivo tra i proprietari e i
loro animali deceduti. Vari servizi disponibili, accesso
per disabili. Si ammettono animali provenienti da qualsiasi
zona d’Italia. Servizio di ritiro e trasporto per la
Calabria.

Campania

Provincia di Caserta
Cimitero Animali
Via Generale Luigi Talamonti – Via Giorgio la Pira, 81100
Caserta Ce
L’obiettivo del Cimitero Animali di Caserta è quello di
dare ai nostri piccoli compagni di vita: cani, gatti,
conigli, pappagalli, ecc. una sepoltura degna della vita
trascorsa e di poter ricordare, in un luogo ideale, la gioia
trascorsa in vita.

Emilia Romagna

Provincia di Ferrara
Viao Bottoni, 18/a – Ferrara (FE)
Impianto crematorio dove si può assistere e portarsi le
ceneri in urne. La ditta è stata premiata dalla camera di
commercio e dalla CNA di Ferrara per le innovazioni

Il Riposo di Snoopy
Via Veggio, 58 – 40030 Grizzana Morandi (Bologna)
Tel. 051/913411

Lombardia
Club Caronte
Viale Agricoltura, 111 – 27029 Vigevano (Pavia)
Tel. 0381/347324

Pet City
Opera prevalentemente in Milano e provincia
Tel. 02/58100392

Master Dog
Trasporto, cremazione o tumulazione
Milano e provincia: Tel. 02/26829722

Country Dog
Via M. Gorki, 37 – 20051 Limbiate (Milano)
Tel. 02/99057337

Universal Fauna
Via Vittorio Veneto, 5 – 20020 Cogliate (Milano)
Tel. 02/9660048

Zoocimiteriale Mesolino
Cremazione singola
Osio di Sotto (Bg) – Tel. 0368/944736

Bao – Miao Village
Via Vittorio Veneto 5 – 20020 Cogliate (MI)
Cimitero. Si effettuano distintamente anche
cremazioni singole o comuni.
Alleviamo cani da compagnia come Barboncini nani e toy,
Pinscher, Chihuahua, Maltesi, Cavalier King, Pastori
Tedeschi…Pensata per le esigenze dei cani e dei suoi
padroni, diventeremo i loro dog-sitter del cuore.

Piemonte
Provincia di Asti
Il giardino degli animali
Via Valmonaca – Rocca d’Arazzo (AT)
Cimitero per animali d’affezione (l.r.7 aprile 2000 n.39)

Provincia di Cuneo
Cimitero per animali
Borgata Bonino – Casale San Bernardo 2 -12020 Frassino -
Cuneo
Nel nostro impianto cimiteriale, pagando una concessione,
le spoglie rimarranno sempre dove ha scelto il proprietario
senza spese aggiuntive in futuro. L’Associazione
rilascierà al proprietario una tessera con la concessione
senza limiti di tempo.

Lazio

Clinica Veterinaria Laurentina
pensione, clinica, cimitero e ricovero animali
Via Laurentina 1542 – 00143 Roma
Tel. 06/7136053

Cimitero per animali Casa Rosa
Via dell´Imbrecciato 200 – 00149 Roma
Tel. 06/55262641

Master Dog
Trasporto, cremazione o tumulazione
Roma e provincia: Tel. 06/58202122 – 0335/8021321

Puglia

Provincia di Bari
I due trulli
S.P. 236 Bari – Cassano km 19.200 – Acquaviva delle fonti (BA)
Cimitero e inceneritore per animali.
Allevamento Barboncino nano bianco, Maltese, Pastore
Tedesco e American Staffordshire terrier. Pensione per
cani con box di 3 mt x 5 mt.

Parco San Francesco via Bedesco 29
sotto il monte Giovanni XXIII (BG) tel 0360 780438
Zoocimiteriale Mesolino
Novalife Onoranze funebri e cremazione animali
prelievo domiciliare
via Verdellino 61 OSIO
Tel. 035 4948880 0368 944736

Provincia di Foggia
Parco dei Ricordi
Strada Statale 16 Km 682,500 – 71100 Foggia
Il Parco dei Ricordi è uno tra i pochi cimiteri per
animali autorizzati del Sud Italia. Sono ammessi tutti gli
animali d’affezione come cani, gatti, conigli, cavalli ecc,
provenienti da qualsiasi zona d’Italia.

Sardegna

Provincia di Sassari
La Cuccia Sassari
Strada Vicinale Pala di San Francesco n. 24 – 07100
Sassari
La nostra attività si rivolge a tutti gli animali d’
affezione ossia cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia,
tartarughe e altri animali di piccole dimensioni.

Toscana

Il Parco degli Affetti
Aulla (Massa Carrara)
Tel. 0348/2268541 – 0187/421955

Veneto

Cimitero per Cani Gardesana
Via Gardesana, 131 – 37100 Verona
Tel. 045/8510194

Argo
Trasporto, cremazione o sepoltura
opera prevalentemente nel Triveneto
Tel. (numero verde) 800/272312

Trentino
Il Giardino dei Ricordi
33010 Cassacco (Udine)
Tel. 0432/789056 – 0335/6226568

Posted in Cimiteri | Commenti disabilitati

La Scelta del cane

Scegliere un cane sarà un momento importantissimo per il futuro rapporto che potrai e dovrai giustamente instaurare con lui. Il cane è un animale e non un oggetto o una cosa da esibire. Bisognerà innanzi tutto che ti chieda realmente che motivazioni e che aspettative hai. Massima sincerità con se stessi quindi, perché certo non si riuscirà poi ad ingannare un cane. Hai bisogno di usare qualcosa per uscire dalla tua tristezza o solitudine? Devi riempire un vuoto che si è creato nella tua vita? Vuoi che il cane diventi il bambino che non hai mai potuto avere o che semplicemente ha lasciato il nido? O vuoi un cane da far bella figura quando lo porti fuori o che sia magari aggressivo e possa difenderti? Insomma tante potrebbero essere le tue ragioni ma devi sempre ricordare che un cane è un essere vivente, dotato di sentimenti profondi e con desideri e necessità diverse dalle tue ma non inferiori. Il cane non è né una bambola né un bambino, né uno status symbol, ma se scegli un cane con cui dividere una parte della tua vita, avrai una grande ed incredibile opportunità di poter costruire un profondo legame con un essere vivente appartenente ad un’altra specie. Questa sarà un’opportunità che costerà un giusto prezzo di responsabilità.
Devi considerare che tutto questo ti costerà fatica, dedizione, denaro. Sarai in grado di poterlo fare? Pensa a tutte le possibili cose che questo comporterà nella gestione della tua e della sua vita e non considerarlo con faciloneria o superficialità, perché condividerai la vita con un essere vivente, diverso da te e che avrà sue determinate necessità ed esigenze, come di seguito le più importanti:

- Dovrai portarlo fuori almeno un’ora e mezzo ogni giorno (minimo un’ora) e non ci sarà giardino grande adatto a lasciarlo da solo ma dovrai portarlo tu in giro in ogni caso.
- Dovrai impegnarti e imparare diventare un “capobranco” e non pensare che basti che ti metta le “zampe in testa” perché così è più facile, ma non sarà positivo né per te, né per lui.
- Dovrai essere in grado di stabilire regole e limiti ben chiari, in casa, per il tuo ed il suo bene.
- Dovrai dargli da bere e mangiare regolarmente e nelle proporzioni giuste per la sua salute.
- Dovrai dargli affetto solo nei momenti giusti e quando è calmo e remissivo, e non quando è aggressivo o ha paura o quando ne hai semplicemente voglia.
- Dovrai impegnarti a portarlo dal veterinario regolarmente perche possa fare tutte le giuste vaccinazioni e i controlli necessari, non solo quando sta male o è ferito.
- Dovrai assicurarti che sia addestrato nel giusto modo per non essere un pericolo per gli altri animali o persone.
- Dovrai essere disposto a ripulire civilmente i suoi bisogni per strada ogni volta che lo porti a passeggio.
- Dovrai essere disposto ad imparare più cose sulla sua psicologia e sui bisogni più specifici della sua razza.
- Dovrai essere disposto a spendere denaro se dovessi chiamare un professionista per risolvere eventuali problemi comportamentali e per emergenze mediche.

Solo se sei d’accordo con tutto questo vorrà dire che sarai pronto a ricevere un cane e magari pensare al tipo di razza da scegliere, ma devi ricordare che il cane perfetto per te avrà più a che vedere con la compatibilità tra la tua e la sua energia.

Posted in Dritte e consigli | Commenti disabilitati

Per un cane sano ed equilibrato

Possiamo trarre moltissimi e fondamentali consigli ed insegnamenti da colui che è uno dei più grandi, profondi e straordinari conoscitori del comportamento e del “linguaggio” dei cani (famoso in tutto il mondo e fondatore del “Dog Psicology Center” in America, per il recupero e il “reinserimento” dei cani più problematici).
Imparare quindi a trattare e rispettare il cane, in quanto animale, evitando ogni forma di “umanizzazione” che a lungo andare può portare alla snaturalizzazione dell’animale oltre che a problemi di varia natura, sia per gli animali che per gli esseri umani, alcuni dei quali anche gravi.
Tutto quello di cui ha veramente bisogno un cane per il suo equilibrio naturale e per una sana interazione con l’essere umano, si racchiude in 3 parole fondamentali:
- esercizio
(la prima e più importante attività da svolgere per la salute e l’attività fisica, in modo da far sfogare energie spesso in esubero, o troppa sedentarietà, tutte cause di vari problemi legati a nervosismi, salute o anche stati depressivi)
- disciplina
(ovvero l’imposizione di regole chiare, coerenti e costanti, come confini e limiti tra il cane e il padrone che deve assumere il ruolo di “capobranco” al quale ogni cane ha necessità di riferirsi)
- affetto
(questo può essere anche usato come ricompensa per un buon comportamento e come modo per gli essenziali contatti anche fisici e più rilassati alla fine delle attività normali e necessarie alla natura animale)
Il tutto esattamente in quest’ordine! In quanto questo è esattamente l’ordine dei bisogni più naturali per il proprio cane. Contrariamente a quello che normalmente si tende a dare, solitamente ed esageratamente come: affetto, affetto, affetto; o in ogni caso, quando si mette questo al primo posto della lista, creando poi problemi comportamentali che non sempre sono immediatamente visibili.

L’importanza della passeggiata
La passeggiata è importantissima per creare un buon legame tra te e il tuo cane, dimostrare la tua leadership della quale egli ha anche bisogno, per poter essere poi più rilassato e cedevole, in quanto uno dei motivi principali per cui l’animale è nervoso, morde, prende gli oggetti da casa, distrugge, è inquieto, o comunque ha un cattivo comportamento, è la mancanza di attività.
La passeggiata servirà quindi per fargli scaricare energie, per l’esercizio e per il mantenere un buon contatto e feeling con il padrone e solo in ultimo si potrà lasciare che il cane possa fare le sue esplorazioni a piacimento.
Si tratta fondamentalmente di stabilire un buon ritmo con l’animale che ti si affiderà sempre di più anche per le sue esigenze.
La passeggiata dovrebbe essere gestita giornalmente, almeno per un ora, indipendentemente dal fatto che tu possa avere un grande o piccolo giardino.Il modo giusto per gestire la passeggiata con il tuo cane non è certamente quello di lasciarsi tirare né farsi in alcun modo gestire da lui.
L’ideale sarà quindi un guinzaglio molto semplice e corto, con il collare legato molto in alto, non alla base del collo ma della testa.
Da notare che la maggior parte dei guinzagli sono fermati sulla parte più resistente del collo dell’animale e questo consente loro di avere il pieno controllo della loro testa e, soprattutto se si tratta di un cane di razza forte, anche di avere il pieno controllo sul suo padrone!
Quindi questo non sarà l’ideale; anche i conduttori di cani da esibizioni canine tengono al guinzaglio il loro cane, questi possono correre intorno al recinto col loro animale tenendo con leggerezza il guinzaglio e usandolo per far sollevare delicatamente la loro testa. Tenendo il guinzaglio in questo modo, con mano rilassata ma ferma, si avrà anche un controllo migliore dell’animale che potrà così andare solo dove vorrete che vada, in quanto basterà dare delle leggere ma decise tirate verso l’alto per tenerlo sotto controllo. C’è quindi un modo giusto di mettere il guinzaglio al vostro cane nell’uscire da casa per la passeggiata.
Non si deve lasciare mai che il cane controlli l’attività nemmeno iniziale dell’uscita. Il dominio di “capobranco” deve iniziare prima di uscire e per questo non si deve mettere il guinzaglio al cane prima che sia in uno stato calmo-remissivo.
Quando è calmo, mettigli il guinzaglio e vai verso la porta e non lasciare che il cane si agiti nuovamente quando ti trovi davanti a questa, ma assicurati che sia di nuovo nello stato calmo-remissivo anche se devi aspettare. Solo quando è così apri la porta ed esci per primo; questo è assolutamente fondamentale, perché così facendo dici al tuo cane: “io sono il capobranco, dentro e fuori di casa”.
Successivamente fai in modo che il cane resti accanto a te o dietro di te. Se il cane precede il padrone e tira, significa che è lui a portare fuori l’essere umano, quindi è lui che guida il branco. Si deve fare in modo che il cane cammini docile accanto a te che devi rappresentare anche in questo caso il suo “capobranco”. Il padrone “capobranco” deve dare al proprio cane leadership, ovvero qualcuno da seguire, che deve emanare sempre un senso di calma e fermezza, senza lasciar trasparire né paure né incertezze, In seguito devi fare in modo che non sia l’animale a farti fermare per le sue normali annusate e soste ma dovrai essere tu a decidere quando potrà farlo. Un’altra cosa importante se tende a tirare eccessivamente o a non ubbidire, sarà quella di dargli un leggero colpetto con il calcagno, a sorpresa, sul fianco, oppure dei colpetti delicati ma decisi e improvvisi con le dita della mano raggruppate a punta.

Zaino per cani
In tutti i casi quando si ha un cane con eccessiva energia da liberare, come già detto, la passeggiata aiuterà molto, ma in certi casi può essere necessario in aggiunta, uno zaino apposito, che tornerà utile anche per portare delle cose. Oltretutto gli farà bene anche perché, al contrario di quello che si può pensare, i cani adorano lavorare e tenersi occupati; ma per questo ci sarà un capitolo a parte.

Posted in Dritte e consigli | Commenti disabilitati